Un progetto del
Gruppo di Documentazione
Vignolese Mezaluna

Galleria Fotografica

Le lastre fotografiche di vetro di Luigi Gazzotti, conservate dall’Archivio della Mezaluna, restituiscono un ampio ritratto dell’uomo dietro l’obiettivo.

Da un primo sguardo all’intero corpus fotografico, si possono riconoscere alcuni filoni principali.

Il primo è quello degli autoritratti: Gazzotti si fotografa spesso da solo, quasi a voler fissare la propria immagine nel tempo, soprattutto negli ultimi anni, quando la malattia ne segna il volto.

Il secondo filone raccoglie i momenti in famiglia e con gli amici, ritratti perlopiù nel giardino di casa, tra sorrisi, animali domestici e affetti quotidiani.

Il terzo filone si apre invece al mondo esterno: i paesaggi dell’Appennino modenese, le vie di Vignola e alcune scene di vita quotidiana.

A completare il fondo fotografico, altri due nuclei minori: fotografie scattate da Gazzotti a scenografie o materiale musicale e foto non scattate da Luigi perchè ascrivibili a un periodo precedente alla maturità del fotografo.

Sguardi diversi, dunque, tenuti insieme dalla stessa mano e dalla stessa macchina fotografica.

Le immagini sono conservate nell’archivio fotografico dell’associazione «Gruppo di Documentazione Vignolese Mezaluna – Mario Menabue APS».